Su Amazon PC fissi italiani con Ubuntu preinstallato

kiapc-vivaldiCare lettrici, cari lettori, uno (solo uno) dei motivi per cui nelle ultime settimane l’aggiornamento di questo blog da parte mia sta languendo, è la definitiva morte del mio pc principale, che faceva il suo egregio lavoro da oltre otto anni.

In attesa di vedere se riesco parzialmente a riesumarlo ho deciso che è giunto il tempo di fare un nuovo acquisto. Nelle conseguenti ricerche sul web ho trovato su Amazon (ma grazie a Google, niente lens della dash di Unity, neh 😉 ) dei computer fissi assemblati da una ditta italiana, [email protected] PC, in vendita con Ubuntu 14.04 LTS 64 bit, Windows 7 o Windows 8 preinstallato. Le versioni con Windows – che sinceramente come immaginate non mi interessano – hanno un costo aggiuntivo rispettivamente di 100 e 110 euro sul prezzo della versione con Ubuntu, dovuto alle licenze.

Il produttore ha assemblato diversi pc da scrivania, con caratteristiche differenti, chiamandoli con i nomi di grandi compositori musicali. La base sono processori Intel core e schede grafiche nVidia. Di queste offerte apprezzo molto la disponibilità di Ubuntu preinstallato, e la conseguente compatibilità di tutte le componenti hardware, la cortesia, la competenza e la disponibilità del loro supporto clienti, e la possibilità di personalizzare moltissime componenti hardware.

Ho apprezzato meno la mancanza di dettagli nelle schede tecniche delle macchine, quali ad esempio i modelli esatti e le marche di alcune componenti; per cui vorrei condividere con voi alcune informazioni valide – a quanto ho capito – per tutti i modelli proposti.

I modelli che ho valutato sono: Rossini (390€), Vivaldi (430€), Bach (550 €), ma altri sono presenti sul loro negozio online.

  • Scheda madre: MSI B75MA-P45
  • Processore: Intel core i3-4130 3,4 GHz (Rossini/Vivaldi),  i5 3,5 GHz
  • RAM: Kingston Hyper X a frequenza 1600 Mhz (4GB Rossini, 8 GB Vivaldi/Bach)
  • Scheda grafica: nVidia Geforce GT 610 1GB RAM DDR3 (Rossini/Vivaldi), 2 GB (Bach)
  • Alimentatore: Tecnoware, 500 Watt
  • Masterizzatore (interno): un “modello base” LG

Tutte le componenti hanno una garanzia di 24 mesi e i costi di spedizione tramite Amazon comportano un sovrapprezzo di circa 5,50 euro per l’Italia.

Ho raccolto queste informazioni domandandole al loro supporto, ma mi scuso e sono pronto a rettificare se avessi compreso male alcuni dettagli.

Per il mio futuro (futuro prossimo si spera) pc sto valutando diverse possibilità, ma questi prodotti sono stati una piacevole sorpresa che volevo segnalarvi. Ovviamente spassionatamente e disinteressatamente, (purtroppo) non prendo percentuali o altri bonus dal venditore 😛

 

  • Red/

    Ciao, sto cercando una soluzione anche io per acquistare un pc senza windows. Vengo da una precedente esperienza negativa di un portatile che ho restituito avvalendomi del diritto di recesso proprio perché non molto compatibile con ubuntu.

    Se mi compro i pezzi elencati e li assemblo posso trovarmi nei guai? Magari i pezzi che ordino potrebbero non corrispondere esattamente a quelli della descrizione e dare luogo a incompatibilità con linux? (Io voglio montare xubuntu 14.04) In particolare mi preoccupa la scheda madre: se comprassi uno dei modelli venduti dalla [email protected] PC magari la scheda madre é già settata in modo da ricevere linux per via dell’ UEFI, ma se compro la scheda madre per conto mio c’ é il rischio che devo chiedere aiuto per configurarla?

    Il pc é sprovvisto di dissipatore? la scheda madre ha già una scheda video integrata?

    Quando dici: ” Di queste offerte apprezzo molto la disponibilità di Ubuntu preinstallato, e la conseguente compatibilità di tutte le componenti hardware, la cortesia, la competenza e la disponibilità del loro supporto clienti, e la possibilità di personalizzare moltissime componenti hardware. ” intendi che questi 3 modelli sono di riferimento, ma se vuoi cambiare qualcosa loro ti installano comunque un pezzo che sanno con certezza essere testato compatibile?
    Comunque le componenti che in genere potrebbero dare problemi sono scheda madre e scheda video, ti risulta?

    Grazie in anticipo per la risposta.

    • Ciao, grazie del commento e scusa per il ritardo nella risposta, ero via e mi son preso una piccola pausa (forzata ma non sgradita) anche dal web 😛

      Ti consiglio di contattare la loro assistenza per qualunque domanda, sono molto disponibile.

      Dopodiché, i problemi possono venire da varie componenti, ma schede grafiche e schede madri sono tra quelle che possono dare grane maggiori. Se decidi di fare un assemblato, posta prima su qualche forum (ad esempio se usi Ubuntu o derivate, sul forum di ubuntu-it.org) per chiedere riscontri sui componenti che hai scelto.

      Io alla fine ho optato per un pc assemblato (ho comprato le componenti su ekey.it + assemblaggio e testing, ma ci sono sicuramente diversi siti che offrono lo stesso servizio). Ecco un elenco dei pezzi del mio pc fisso:

      1 Assemblaggio e Test PC

      1 Alimentatore PC LC-Power LC6460GP3 V2.3 Silent Giant Series Green Power Edition 460W

      1 Hard Disk Interno 3.5″ Western Digital Caviar Blu 1TB 7200RPM 64MB SATA3

      1 Case Midi tower Cooler Master Elite 344 Black/Silver USB3 mATX

      1 Masterizzatore Interno Samsung SH-224DB DVD/CD 24x Sata Nero Bulk

      1 CPU Intel Core i5 4690 Socket 1150 3,5GHz 6MB 22nm HD Graphics 4600 Boxed

      1 RAM DDR3 Kingston Technology Fury Memory Red PC3-12800 1600MHz (2x4GB) 8 GB CL10 1,5V

      1 Scheda Madre ASUS H97M-E Socket 1150 Intel H97 DDR3 SATA3 USB3 MicroATX

      Per quanto riguarda la scheda madre, qualcuno consiglia la H97M-PLUS perché ha il controller ethernet Intel invece di Realtek, che con alcuni kernel ha dato problemi. Io per ora non ho avuto alcun problema su Ubuntu 14.04 con i kernel più recenti, ma se avessi letto in tempo quel commento avrei probabilmente seguito il consiglio.

      Sul discorso di UEFI, il problema grosso viene dalla funzione Secureboot, nel caso sia presente e non disattivabile. Verifica sempre, ma credo riguardi solo pochi portatili con Windows 8 preinstallato.

      Non sono un espertone di hardware ma se vuoi scrivermi per info sul pc che mi son fatto fare, sono a disposizione. In generale chiedi nei forum e sui siti dei produttori, è il modo più sicuro per minimizzare il rischio di problemi.

      • Red/

        Ti posso domandare quale valutazione ti ha portato a questa
        differente soluzione di acquisto? In particolare su quali componenti pensi di avere speso meglio rispetto a quelle dei modelli proposti dalla [email protected] PC.
        Ho spedito di recente una richiesta di informazioni sul modello Bach, per chiedere se erano possibili delle personalizzazioni dei componenti sempre senza invalidare garanzia o avere pezzi non compatibili con ubuntu; ed anche se é in futuro possibile acquistare da loro delle componenti di ricambio ubuntu-compatibili alla fine della scadenza della garanzia per esempio.
        Un amico mi ha detto che una delle cose da dovere cambiare é
        l’ alimentatore poiché quello in dotazione é di qualità commerciale e non protegge da sbalzi di tensione, soprattutto in tempi non molto lunghi inizia a degradare e c’ é il rischio che non protegga le componenti del pc.
        Avevo fatto sommariamente quattro conti confrontando le componenti del modello Bach e il costo delle medesime componenti acquistate nella vetrina di eprice da farmi poi assemblare dal mio amico. Ma non mi sembra che ci sia una gran differenza di prezzo col Bach. E nel caso mi resterebbe il dubbio se sto acquistando esattamente le stesso componenti… sul forum di ubuntu italia avevo letto che nei portatili ci sarebbe il rischio che prendendo un portatile free-dos, anche controllando le componenti, ci siano delle lievi differenze hardware rispetto a quelli venduti con ubuntu preinstallato e che generino si poi incompatibilità. Purtroppo é quello che é successo a me acquistando un pc portatile dell’ Hp free-dos che ho dovuto rendere. L’ avessi capito prima che free-dos su cui ci puoi installare linux non significa niente, nel senso che
        non sei sicuro poi che funzioni! Però su alcuni blog pro linux abbondano articoli che rendono noto che ci sono modelli di marche rilasciati con free-dos idonei a linux… 🙁
        Spero che sia meno un problema con i pc fissi. O almeno spero risolvibile, cambiando una delle componenti se si capisce che é quellache non dà il supporto.
        Non sono orientato al pc per videogioco, anche io cerco un pc domestico che non diventi obsoleto troppo presto. In più mettendo xubuntu, a cui mi sono abituato, dovrebbe reggere ancora un’ altro po’.
        Il timore che ho io é che qualcosa non vada, perché se devo chiedere supporto al forum (io non sono tanto esperto nell’ uso di comandi e procedure) dopo un po’ di tentativi la pazienza e il supporto della comunità del forum si affievolisce. Capisco anche dai thread che ho letto che ci si stanchi a cercare di dare una mano (a distanza oltretutto) su un problema che non si risolve ai primi tentativi. Personalmente, alla peggio, sono più
        orientato a spendere di mio per cambiare un pezzo se questo mi permette di risolvere.

        Oltre al fatto che come dicevi tu c’ é bisogno di potere intervenire sul Secureboot, ho cercato di approfondire il discorso dello UEFI. Timostro quello che ho scritto in una email, per chiederti se é corretto:
        “Ho approfondito la questione dell’ installazione di ubuntu con vari articoli. Pare che se incappi nelle nuove schede madri abbiano questa complessità qua: lo UEFI sostituisce il bios (é una nuova sorta di bios) che ti obbliga a fare una partizione in più di almeno 100 MiB (da 100 fino a 250 MiB) che si chiama EFI System Partition su hard disk. Sono 2 cose distinte: lo UEFI é sulla scheda madre, mentre lo EFI, che é una partizione, va creata sull’ hard disk. La partizione EFI é la partizione di boot di windows 8 e successivi, la devi creare per forza. In più poi dovrai fare la partizione in cui installi windows se lo installi su pc. (Ci ho messo un po’ a capirlo) Se hai linux, anche senza avere windows, sei costretto a fare comunque anche la partizione EFI per soddisfare la tecnologia UEFI (sulle nuove schede madri). E naturalmente devi poi installarci ancora linux. Insomma un bastone in più infilato fra le ruote!”

        Ho capito correttamente in quello che ho descritto nel testo virgolettato?