Ubuntu Touch: a che punto siamo?


Ok ok non si chiama Ubuntu Touch, è semplicemente Ubuntu che girerà su dispositivi diversi. Ma tanto per capirci 😉

A meno di 24 ore dal rilascio della LTS 14.04 e a meno di 9 mesi dalla prevista uscita dei primi smartphone con Ubuntu preinstallato, a che punto è l’ambiente mobile del SO di Canonical? Scopriamolo partendo dall’ultima immagine stabile diffusa da Ubuntu, la #294.

ubuntutouch294

Questa versione corregge decine di bug e contiene parecchie novità che iniziano a dare forma e consistenza al sistema.

Nuovi scopes per Unity 8

Unity 8, versione dell’ambiente grafico di Ubuntu che sarà compatibile coi diversi device, è stata arricchita con nuovi “scopes”, le pagine personalizzate della dash. Ce n’è anche uno dedicato al servizio 500px.com  per gli amanti della fotografia.

Nuova schermata di avvio

Un nuovo bootsplash che gira sul server grafico Mir appare ora all’avvio del sistema.

ubuntu-bootsplash

Nuova animazione per ciclare le app aperte

L’app switcher è stato rinnovato, con una nuova animazione che mostra le applicazioni aperte il prospettiva, sovrapposte le une alle altre.

ubuntu-appaswitcher

Cos’altro bolle in pentola?

Gli sviluppatori sono già al lavoro sul supporto alle teleconferenze e al dual-SIM. Dovrebbe arrivare presto anche un client email proprio, basato su Trojita.

ubuntuemailclient

ubuntuimNel mese di maggio invece dovrebbe essere pronto Ubuntu IM, un client di messaggistica istantanea.

Il cuore del sistema appare più o meno pronto, ora la sfida si sta comprensibilmente spostando sulle app. Sia native, come quelle descritte in questo articolo, che a maggior ragione quelle sviluppate da terzi. Creare un ecosistema di sviluppatori e applicazioni sarà la chiave che potrà decretare il successo o il fallimento dell’intero progetto. A differenza di Sailfish OS, Ubuntu non è compatibile con le applicazioni Android e questo rischia di diventare un grosso handicap.

Mark Shuttleworth aveva dichiarato un obiettivo ambizioso, il voler disporre prima dell’uscita dei primi telefoni (quindi entro l’autunno) di versione native delle prime 50 app più popolari su Android.

Tra l’autunno del 2014 (versione 14.10) e la primaversa 2015 (15.04) dovrebbe arrivare la prima versione di Ubuntu pienamente convergente, installabile cioè sia su PC che su telefoni e tablet.

Fonte: linuxg